La lavatrice è diventata un elettrodomestico indispensabile in tutte le abitazioni, e averla con determinate caratteristiche è più che importante. Parliamo di una macchina che inzuppa, deterge e pulisce gli indumenti, eliminando macchie e sporco. È indispensabile per lavare in modo impeccabile, in poco tempo e senza sforzi, grandi quantità di bucato. Preziosa alleata nella vita di tutti i giorni, la lavatrice ideale deve avere una serie di caratteristiche che possano adattarsi perfettamente alle nostre esigenze quotidiane. Ma come scegliere quella che fa per noi? Esistono, infatti, tantissimi modelli e non sempre è facile orientarsi. Nel tempo questo elettrodomestico è stato rivisitato in chiave moderna, proponendo modelli innovativi che combinano in maniera efficace funzione ed estetica. Dal momento che si tratta di un acquisto economicamente impegnativo, bisogna considerare attentamente alcuni fattori fondamentali che aiutano a compiere una scelta oculata che ci permetta di utilizzare l'elettrodomestico a lungo.
Se siete alla ricerca di una lavatrice, prima ancora di individuare la marca migliore, è necessario capire esattamente come orientare la vostra scelta. È meglio ad esempio la lavatrice a carica frontale o dall’alto? Oltre alla forma e alle dimensioni, ci sono differenze dal punto di vista dell’efficienza e del lavaggio? La risposta è sì: una lavatrice a carica frontale è l’opzione migliore dal punto di vista energetico perché utilizza minor quantità d’acqua in ogni carico. Inoltre questi modelli possono gestire facilmente oggetti grandi e ingombranti come coperte e piumoni. Il primo quesito da porsi prima dell’acquisto di una lavatrice è dunque relativo allo spazio che deve occupare l’elettrodomestico: in base a questo è più semplice capire che tipologia di lavatrice comprare. Le classiche lavatrici a carica frontale, con l’oblò centrale per caricare il bucato, possono essere standard, cioè con una profondità di circa 60 cm, oppure lavatrici slim, con una profondità di 45 cm, quindi di dimensioni ridotte per chi ha problemi di spazio e collocamento in ambienti ristretti.
Il design della lavatrice è fondamentale e dipende dal luogo in cui verrà inserita. Una lavatrice moderna può prevedere dimensioni, funzioni e persino forme diverse, dalle più arrotondate a quelle più squadrate, adatte sia a una zona dedicata unicamente alle operazioni di lavanderia e sia ad un arredo bagno lavanderia. La lavatrice ad incasso è tra le soluzioni più diffuse perché permette di guadagnare spazio soprattutto in ambienti molto piccoli. Le versioni che si sono affermate sempre di più negli ultimi anni sono anche le lavatrici a libera installazione, che offrono una grandissima libertà in casa perché possono essere sistemate praticamente dappertutto, senza vincoli di mobili e senza ingombrare in cucina o in bagno. Se prima la maggior parte degli elettrodomestici era da incasso, in particolare frigoriferi e lavastoviglie, oggi si può scegliere tra tantissime tipologie a libera installazione che si distinguono per estetica accurata, colori e finiture diverse, al punto che optare per un apparecchio di questo tipo è diventata una vera e propria scelta di design. Le lavatrici a libera installazione sono di diverse misure e presentano numerosi vantaggi. Ad esempio, se si dispone di poco spazio in casa, è possibile sfruttare nicchie, corridoi o altre zone che altrimenti rimarrebbero inutilizzate. Un altro grande vantaggio è rappresentato dalla possibilità di poterle sistemare dappertutto, per esempio in terrazza oppure in cantina, senza sottrarre spazio prezioso in cucina oppure in bagno, dove potrebbero diventare un ingombro. Se la priorità è avere un elettrodomestico che occupi poco spazio, la soluzione migliore è sicuramente una lavatrice slim. Se invece si vuole portare un po’ di bellezza e design, è possibile scegliere un modello dalle linee contemporanee, moderne e quasi futuristiche, perfetto per inserirsi in una casa dall’arredamento ultra moderno.
Prima di procedere all’acquisto di un elettrodomestico così importante è sicuramente consigliabile capire quali sono le esigenze e di quali funzionalità si ha bisogno, in modo da arrivare ad avere il prodotto più completo possibile. Per esempio, se la famiglia è molto numerosa e si fanno diverse lavatrici a settimana è sempre bene puntare su una lavatrice classe A+++ o comunque di una classe energetica molto efficiente. Un altro criterio di scelta potrebbe riguardare sicuramente la capacità di carico: è infatti sempre consigliabile acquistare una lavatrice in metallo che abbia un carico corrispondente al numero di lavaggi che si fanno durante la settimana. Una lavatrice con una capacità di carico di 10,5 kg è sicuramente adatta a chi ha grandi quantità di bucato da fare, mentre una lavatrice 8 kg potrebbe rappresentare un buon compromesso. Chi invece ha poco spazio per stendere, vive da solo o non utilizza molto l’elettrodomestico, potrebbe sicuramente pensare a qualcosa di più “piccolo” come una lavatrice 7 kg. Un altro parametro da valutare è rappresentato dal numero dei programmi di lavaggio disponibili. I programmi di base sono il prelavaggio, la centrifuga, il risciacquo, i sintetici, i colorati, la lana, i delicati e i tessuti resistenti. Alcune lavatrici permettono di eseguire anche il lavaggio rapido, il lavaggio eco e altri programmi specifici per ulteriori tipologie di tessuto. La centrifuga è una funzionalità molto importante della lavatrice su cui è fondamentale porre molta attenzione: è bene tener conto che la velocità di centrifuga permette di asciugare più o meno velocemente la biancheria. La maggior parte delle lavatrici moderne variano la velocità di centrifuga in base al programma scelto e permettono anche di impostarla manualmente.